Giorni di apertura

Dal martedì alla domenica,

orario continuato ore: 10.00 – 18.00.


Aperture straordinarie su prenotazione.

Giorno di chiusura per riposo settimanale: lunedì.


Giorni di chiusura per festività:
1 Gennaio; 1 Maggio; 15 Agosto; 25 Dicembre.



PREZZI DI INGRESSO
  • Ticket intero: € 10,00 a persona.

Ticket gruppi di almeno n. 15 persone / convenzione con altre strutture museali cittadine: € 8,00 a persona.

Ticket ridotto: € 5,00 a persona per le seguenti categorie:

  • Minori di età compresa tra i 6 e i 18 anni;
  • Studenti Universitari (muniti di tesserino / libretto universitario in corso di validità).
  • Cittadini che abbiano compiuto i 65 anni di età;
  • Insegnanti muniti di carta docente.
Ingresso gratuito per le seguenti categorie:
  • Accompagnatori di diversamente abili;
  • Delegazioni di Autorità ospiti dell’Amministrazione comunale;
  • Guide ed accompagnatori turistici e scolastici;
  • Minori sino al compimento del 6°anno di età (solo se accompagnati da persone adulte).
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G.12” - PALAZZO DELLE ARTI “BELTRANI”

G.12 è la nuova collettiva d’arte contemporanea che si svolgerà presso il Palazzo delle Arti “Beltrani” dal 14 febbraio al 14 marzo 2018 con la partecipazione di diversi meritevoli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bari.

 

Il titolo della Mostra, G12, (in cui la lettera G indica l’abbreviazione della parola “Giovani”), è emblematico in quanto si propone di riunire ben dodici ragazzi operanti in un campo impegnativo come quello artistico, all’interno dello splendido contenitore museale del Palazzo delle Arti Beltrani, dando loro la possibilità di esporre delle opere realizzate appositamente per una location d’eccezione e di confrontarsi contemporaneamente con ampi spazi e stili differenti.

Da un’idea di Dario Agrimi, il progetto espositivo, a cura di Isabella Battista, comprende un corpo di opere riferito ad artisti attivi in Puglia e presenta una serie di lavori dedicati alla quotidianità che portano lo spettatore a riflettere sulla realtà e sulla propria condizione sociale.

 

La particolarità di questa mostra molto stimolante è la sua eterogeneità. I lavori in esposizione non sono stati selezionati sulla base di uno stile specifico e non seguono nessun tema unitario ma sono il risultato di un insieme di esperienze ed estetiche molto diverse, a volte, anche in contrasto tra loro.


I Protagonisti della collettiva sono:

Damiano Azzizia (Martina Franca - 1993), le cui opere sono caratterizzate da un forte geometrismo e rappresentano spazi isolati e metafisici.

La precarietà del supporto di cartone conferisce nuova qualità espressiva al materiale d’imballaggio.

Paolo Notaristefano (Massafra - 1993), la cui attenzione si focalizza sul movimento degli oggetti che ritrae. Tutto è fermo, le figure sono irriconoscibili, in contemplazione, sono parte secondaria dell’opera. La vera protagonista è la luce.

Fabrizio Riccardi (Corato - 1993), che conferisce vitalità alle ombre impresse su carta. I volti scavati, quasi similari a dei fantasmi, esprimono toccanti scene di massa, unita da un medesimo stato d’animo. Il suo lavoro si concentra sul tema della famiglia, producendo opere di grande intensità emotiva, simbolo di una condizione umana di disperazione e solitudine.

Giuseppe Marinelli (Castellana Grotte - 1990), che dipinge a chiazze di colore, con tonalità scure gli oggetti in sfondo, quasi sfocati rispetto alla folla di personaggi che campeggia nitida in primo piano.

Lorenzo Galuppo (Genova - 1995), che sceglie come protagonista la natura con una fitta vegetazione in primo piano. L’ambientazione, quasi assente, rende possibile giocare con gli effetti di controluce.

Marco Carrieri (Martina Franca - 1995), di echi pop, dipinge immagini nitide, caratterizzate da ampie campiture piatte di squillanti colori acrilici. Le figure, unico elemento dinamico della composizione, sono isolate dal brillante sfondo, rendendo l’ambiente asettico e freddo.

Lisa Cutrino (Lecce - 1995), che sceglie di focalizzarsi sulla figura umana utilizzando gamme cromatiche dello sfondo, preferite proprio per la loro forza visiva, di tipo antinaturalistico che colpisce lo spettatore, distogliendo l’attenzione dal significato drammatico del soggetto.

Angela Lazazzera (Santeramo in Colle, 1990), non lascia spazio al volto umano. Il ritratto non basta più. Tema centrale delle sue opere è la figura umana, che subisce un graduale processo di dissolvenza e dilatazione, di deformazione e distorsione, che fa emergere l’intensità espressiva dei sentimenti.

Federica Claudia Soldani (Bisceglie - 1989), le cui opere sono a metà tra pittura e scultura, caratterizzate da una spiccata manualità e una continua sperimentazione di materiali e tecniche. Le tele, di insolite dimensioni, sono caratterizzate da colori vibranti e da una pittura materica. Le figure che emergono dalla penombra con colori accesi, descrivono scene di vita metropolitana estremamente espressive.

Raffaele Vitto  (Canosa - 1993), rappresenta l’amore per la sua terra e l’importanza della tradizione agricola attraverso installazioni povere, ma allo stesso tempo in grado di trasmettere a chi le guarda potenti e complesse emozioni. I suoi lavori esprimono il prodotto di una cultura economica, sociale, in cui però domina il concetto che riduce l’azione dell’opera a qualcosa di estremamente semplice, essenziale.

Ivana Lorusso (Bari - 1995), racconta i suoi soggetti attraverso la descrizione di ciò che vi è contenuto ricorrendo ai giochi di luce, alle varie gradazioni cromatiche nella scala dei grigi; scatti rubati che rivelano gli stati d’animo colti attraverso gesti, attimi, atteggiamenti. La macchina fotografica non è che un mero mezzo col quale fissare la realtà.

Rita Scarola, (Grumo Appula - 1990), narratrice di scene della vita quotidiana, è attratta dagli spaccati di società, strade e gente qualunque. Una fotografia antropologica costituita da immagini reali, mai astratte, in cui si percepisce la voglia di raccontare.

 

Nella sua complessità, G12 si presenta al pubblico come un vero e proprio esordio di un gruppo all’interno del prestigioso Polo Culturale cittadino, che tra le sue finalità ha quella di promuove la creatività giovanile del territorio.

Proprio da questa idea, il Palazzo delle Arti Beltrani, stupendo edificio storico ed importante contenitore culturale, diventa per l’occasione ancora più dinamico e capace di reinventarsi, adattandosi alle sperimentazioni artistiche.

 

L’inaugurazione della Mostra si terrà mercoledì 14 febbraio 2018 alle ore 19.00.


La Mostra sarà fruibile tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00.  















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Eventi_________________________________

  Domenica 4 Marzo 2018, ore 20:30
    CONCERTO DI PIANOFORTE

       Si consiglia la prenotazione.

Presso il Palazzo delle Arti Beltrani, domenica 4 marzo alle ore 20.30, si terrà un concerto di pianoforte tenuto dal giovane talento Chiara De Quarto, con musiche di Ravel - Scriabin - Strawinsky.

Chiara De Quarto, nata a Taranto nel 1993, ha conseguito il Diploma in pianoforte presso l’Istituto Superiore di studi musicali “G. Paisiello” di Taranto sotto la guida da della prof.ssa Giusy Francavilla ed il Diploma di laurea di II livello con il Maestro Pierluigi Camicia presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce con il massimo dei voti e la lode.

Ha partecipato, da solista e in formazioni cameristiche, a diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il concorso “Città di Barletta”, il concorso “Rosa Ponselle” di Matera, il concorso “Città di Bucchianico" (CH) e il Concours Musicale de France, aggiudicandosi sempre i primi posti.  È, noltre, vincitrice del premio “Terme di Castrocaro” nella XIX Rassegna musicale dei migliori diplomati a.a. 2014 organizzata dall’associazione “Castrocaro Classica”.

Ha preso parte a diverse rassegne concertistiche, tra le ultime quelle organizzate dall’Accademia Chigiana di Siena, dall’associazione “Alessandro Scarlatti” di Napoli, dalla Camerata Musicale Salentina, dalle associazioni “Auditorium” di Castellana Grotte (BA), “Orchestra Taras” di Taranto e “Accademia Wagner” di Molfetta, ed ha inoltre debuttato con l’orchestra diretta dal m° Giovanni Rinaldi eseguendo il concerto K466 di Mozart.

Partecipa a diversi Masterclass con maestri quali Benedetto Lupo, Bruno Canino, Roberto Cappello, Michele Marvulli, Lylia Zilberstein e Pierluigi Camicia.


Il ticket di ingresso al Concerto è di  € 10,00 a persona;

sono previste riduzioni con ticket a euro € 5,00 per gli over 65, per gli studenti e i giovani under 18.

L’organizzazione dell’evento è a cura dell’Associazione Auditorium di Castellana Grotte.


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Sabato 10 Marzo 2018  ore 10:00 - 22:00

   DONNE... UNA FINESTRA SUL MONDO 

   INGRESSO LIBERO


In occasione della settimana in cui si celebra la festività della Giornata Internazionale della Donna, sabato 10 marzo 2018, presso il Palazzo delle Arti “Beltrani”, ci sarà la Mostra Donne… Una finestra sul mondo.

L’evento espositivo, a cura della stimatissima artista Sara Morgese, fa parte di un ciclo espositivo itinerante dal titolo “Les Mesdemoiselles de Paris” che comprende una collezione di opere a soggetto femminile, disegnate a mano, su cui vengono realizzati abiti fortemente ispirati alle raffinate eleganze della moda “belle epoque” dei primi anni del XX secolo.

L’ispirazione per questi lavori, e di conseguenza il titolo della Mostra, nasce dalla passione per i grandi classici della letteratura e per le loro grandi ed indimenticabili eroine: Anna Karenina, Catherine Earnshaw di “Cime Tempestose”, Rossella O’Hara, Margherita Gautier “La Dame aux camèlias”: quest’ultima, presente nella collezione.

Il denominatore comune di queste protagoniste letterarie non è solo la loro bellezza ma soprattutto la loro forza, la tenacia, l’orgoglio, la voglia di libertà e, al tempo stesso, la loro fragilità di donne.

Sara Morgese, nata a Bari il 26/07/1974, vive ad Altamura. Sin da tenera età ha manifestato un grande interesse per l’arte e la musica, stimolata anche dall’ambiente familiare.

Diplomatasi al Liceo classico “Orazio Flacco” di Bari,  nel giugno 2001, ha conseguito il Diploma in Teoria e Solfeggio presso il Conservatorio di musica “N. Piccinni” di Bari.  Da adolescente ha vinto numerosi premi partecipando a concorsi di disegno.

Le sue creazioni artistiche delle “Mesdemoiselles de Paris” risultano molto affascinanti e particolari in quanto nascono dal connubio di più tecniche artistiche sapientemente elaborate in un’unica opera che danno vita a composizioni elegantissime ed originali.

Ospitando questa Mostra, che sarà intervallata anche da piacevoli esecuzioni musicali al pianoforte, il Centro Culturale Polifunzionale della città di Trani, mira a farsi promotore della creatività degli artisti del territorio regionale e adattando la sua splendida location alle differenti sperimentazioni stilistiche.


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GALLERIA




SEDE

Il Palazzo delle Arti “Beltrani”, affacciato sull’omonima strada nel borgo antico di Trani, in posizione strategica e privilegiata, nei pressi della Cattedrale e del Castello Svevo, è un luogo rappresentativo della città in quanto in passato fu la dimora di importanti famiglie nobiliari. Al 2° piano del Palazzo, dedicato alle mostre permanenti, si trova la Pinacoteca “Ivo Scaringi” che raccoglie, oltre i quadri del maestro Scaringi, anche altre opere di proprietà comunale.

INDIRIZZO E RECAPITI
  • Via Beltrani, n. 51 - 76125 Trani BT
  • Tel. 0883 500044
  • Fax 0883 500044
  • info@palazzodelleartibeltrani.it
  • amministrazione@pec.palazzodelleartibeltrani.it